Jack

Jack
Visualizzazione post con etichetta dolci e biscotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci e biscotti. Mostra tutti i post

martedì 5 febbraio 2013

Thumbprints

Heidi, hai finito di perdere tempo?

Già, come mi hanno fatto notare negli ultimi giorni, è da prima di Natale che non scrivo più niente nel blog. Vergogna, Heidi! Non si abbandona così un povero blog!

E quindi eccomi qui, con notevole senso di colpa per non essermi fatta viva prima, ma così è, e non posso cambiare niente ormai.

E allora, per farmi perdonare, vi metto una ricetta di biscottini buoni, fatta per il compleanno del Signor Marito, che non ha voluto una torta come da tradizione, quindi ho fatto i biscotti, anche perchè volevo provare questa ricetta dall'estate scorsa, quando ho preso questo librino "Dolci dal mondo" che era allegato a Sale e Pepe.

Magari vi ispireranno per San Valentino, no?

Si chiamano Thumbprints, impronte del pollice, e a quanto dice l'autrice sono un incentivo a far giocare i bambini a fare i pasticceri, perchè il loro pollice è piccolino al punto giusto per poter fare l'impronta nei biscotti!

Carini, vero?


Certo, dalla foto si vede la mia poca abilità con il cioccolato bianco, insomma, proprio non mi riesce di domarlo. Ma quelli bianchi sono quelli mi sono piaciuti di più.

Ricetta?

Et voilà!

Thumbprints

per 36 biscotti:
160 g farina
50 g burro
100 g zucchero di canna
1 cucchiaio latte

per la glassa:
125 g cioccolato bianco, fondente o al latte, a piacere
60 g burro

Scaldare il forno a 180°. Sbattere insieme burro e zucchero. Aggiungere il latte. Aggiungere la farina, e impastare a mano per bene, fino ad ottenere un impasto morbido.
Dividere l'impasto in tre parti, e fare tre rotolini di circa 2 cm di diametro. Tagliare ogni rotolo in 12 parti, e con ogni parte fare una pallina, poi schiacciarla tra le mani.
Appoggiare i cookies su 2 teglie rivestite con certa da forno, in ogni pallina fare un buchino con il pollice, io li ho fatti con l'indice perchè con il pollice non riesco. :D
Cuocerli in forno per 15 minuti.
Lasciateli raffreddare.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato con il burro, io l'ho fatto nel microonde, mescolare bene, e poi con un cucchiaino riempire i buchetti dei biscotti.

Finito. Tutto qui.

E adesso? Foto di quello che sto facendo in questi giorni, manca poco alla fine, questo è il diritto.


Questo è il rovescio, qui la fodera appuntata...


E poi vi farò vedere cosa ne esce, misterooooo!

Ciao, un bacione a tutti!

Heidi



sabato 31 marzo 2012

Sal di Maryse del mese di marzo e dolcetti al cioccolato

Buongiorno a tutti!
Come state? Io bene, mi sono ripresa dall'odioso virus gastrico che mi ha tenuta piegata in due per una settimana, evvai!
E la mamma ha finito di avere quell'aggeggino che la faceva soffrire, grazie a tutte voi che mi avete chiesto sue notizie, sta bene, anzi adesso si fa fatica a tenerla ferma!

E' arrivato il caldo, e che caldo!
Non vedo l'ora di andare in montagna a vedere cosa è successo nel mio giardino, chissà se qualcosa è gelato o mi è andata bene!
Vi faccio vedere il mio ultimo lavoro, il Sal di Maryse, quello che sto ricamando insieme alla Mila, e anche il mese di marzo è andato!

E questi sono i tre mesi insieme.... Le foto non sono un gran che, lo so, ma se ci cliccate sopra si allargano e si vede meglio!


Poi... ho fatto una sciarpa in fettuccia leggera di cotone con i ferri n. 15, in pratica due pali!
Facile, tutta a diritto... Ma non ho una foto, mi manca un fotomodello, appena ne trovo uno disponibile la metto, promesso!

E già che ci sono vi metto qui anche la ricetta di dolcini buoni buoni di cioccolato, si chiamano Brigadeiros, sono tipici del Brasile, ho trovato la ricetta su Sale e Pepe mi pare di febbraio... E sono anche facilissimi da fare, cosa che non guasta mai! Io li avevo preparati per San Valentino, ma si fanno quando se ne ha la voglia, e se la voglia vi venisse giusto durante le vacanze di Pasqua almeno siete tutti preparati!

Carini vero? Ricetta:


Brigadeiros


In un pentolino antiaderente mescolare una lattina da 400 g di latte condensato con 30 g di cacao amaro, poi aggiungere 25 g di burro, e cuocere a fuoco lento per circa 10-15 minuti, o comunque fino a quando il composto si stacca dalle pareti della pentola.
Versare il composto in un piatto di portata per farlo raffreddare.
Una volta freddo, ungersi le mani con un po' di burro, prendere un cucchiaino di composto alla volta e farne delle palline, grandi circa come una ciliegia.
Le palline poi si fanno rotolare nello zucchero colorato, o nel cacao, o nella farina di cocco, nelle codette di cioccolato, nello zucchero a velo, insomma in quello che vi piace di più. Sistemate nei pirottini di carta e siete a posto, finito.

Slurp, buoni, quasi quasi li rifaccio....


Un bacione a tutti voi, spero di rifarmi viva prima di Pasqua, ma dato che con me non si sa mai come va a finire, mi porto avanti e vi faccio gli auguri da subito, non sia mai che risulti maleducata!


Ciaooo!


Heidi



sabato 17 settembre 2011

Tanto tuonò che piovve!

E' arrivato, finalmente!
Come chi? Il temporale che deve portarsi via il caldo, no?
Adesso speriamo che faccia il suo dovere, non vorrei mai avere parlato troppo presto, visto che tutto è cominciato solo cinque minuti fa.



Allora, visto che le foglie cominciano a cadere, non so se per colpa del vento o perchè è ora che lo facciano, e l'autunno si annuncia, è ora di passare ad una torta autunnale, fatta l'altro giorno per le mie cavie, i miei vicini Nadia ed Eugenio.
Non mi ricordo assolutamente dove sono andata a prendere la ricetta, ma quando l'hanno assaggiata la Nadia mi ha telefonato per dirmi che è buona, e che l'Eugenio era già alla quarta fetta.... Fortuna sua che è magro! Lo sentivo borbottare "bona!" mentre mangiava, quindi direi che la prova è stata più che accettabile!

Foto:


Quindi ecco qua la ricetta, con tanti ringraziamenti a chi l'ha condivisa con il resto del mondo, chiunque lei sia:

Torta al cioccolato e castagne

Ingredienti
  • 60 g burro
  • 120 g zucchero
  • 40 g farina
  • 3 uova
  • 150 g cioccolato fondente 
  • vanillina
  • 1 vasetto marmellata di castagne (il mio era da 360 g)
  • 3 cucchiai rum
  • buccia d'arancia (che io non avevo quindi ho usato l'aroma naturale)

Procedimento

Mescolare burro, zucchero, i tuorli, la vanillina, la farina, il cioccolato fuso (io lo faccio nel micro), l'arancia (nel mio caso l'aroma), la crema di castagne, il rum.
Poi montare gli albumi e mescolarli delicatamente all'impasto.
Versare in una teglia imburrata e infarinata, io uso invece la carta da forno e mi trovo benissimo, passare in forno già caldo a 190° statico.
Lasciarlo dentro per circa 40 minuti.
Il profumo è una delizia, l'interno della torta deve risultare morbido, quasi cremoso.

Facile, no?

Adesso, dopo che avete assaggiato la torta, vi parlo di quello che mi è successo stamattina.
Anzi, tutto parte dall'altro ieri, la Nadia mi ha letto una poesia sui gufi, che come molte di voi sanno sono la mia passione (o una delle mie passioni), mi è venuto in mente di andare in giro per Google immagini a cercare gufi di stoffa, ne ho visto qualcuno per avere l'ispirazione, e mi piacevano quelli di feltro e stoffa, ma il feltro in casa non ce l'ho.
Stamattina sono andata giù a fare la spesa, intanto che arrivo nei dintorni del supermercato ho un flash "Ma qui c'è un negozio di stoffe e scampoli!", pronta deviazione in corsa e via nel negozio.
Entro, chiedo dov'è il feltro, vado, lì vicino ci sono due ragazze che stanno confabulando tra loro, io prendo un paio di colori, le guardo distrattamente, poi vedo il loro carrello con un bel po' di feltro, le guardo di nuovo, le riguardo, mi butto o non mi butto (ma lo sapete che sono timida, no?), mi butto: "Scusate, ma voi non siete mica Le Fate del Feltro?". Sììì, erano loro!
Due bellissime ragazze, se non le conoscete andate a trovarle sul loro blog, fanno cose carinissime con il feltro, molto colorate, io impazzisco per i loro ghiaccioli segnalibri, la prossima domenica (non domani) faranno un mercatino qui a Morbegno, spero davvero tanto di riuscire ad andarci.
Sono cose strane queste, non avrei mai pensato di incontrarle per davvero, oltretutto ho deviato la macchina proprio all'ultimo secondo perchè non avevo pensato di andare in questo negozio, e mai più pensavo di trovarle proprio lì dentro.
Mi sono fermata pochissimo, io viaggio sempre di corsa purtroppo, avevo ancora da fare la spesa eccetera, ma che belle queste combinazioni di cose che succedono per puro caso!
Ciao Fate!!!!

Vado, che ho chiacchierato tanto anche stavolta... E intanto ha già smesso di piovere, mi ha tirato un altro bidone questo tempo?

Bacione a tutte voi!

Heidi


sabato 11 giugno 2011

Ancora lamponi?

Ultimo giorno in montagna, domani torno a casa per un po' di giorni.
In questi giorni mucche e capre passano per salire agli alpeggi, ogni tanto sentiamo uno scampanare, sono i campanacci che hanno legati al collo.
Fino a settembre staranno su in alta montagna, per brucare l'erba che finalmente è cresciuta dopo tutta questa pioggia, fare latte speciale per produrre il bitto, formaggio tipico di questa valle.

Intanto i miei lamponi continuano a produrre, oggi con mio marito ne abbiamo raccolti un chilo e mezzo, già trasformati in marmellata!

Mentre con quelli che ho raccolto ieri, che non erano molti, ho fatto i muffins ai lamponi.
E' stata mia sorella a darmi la dritta di andare a vedere sul sito del "Cavoletto di Bruxelles", il sito di cucina della mitica Sigrid, che stava giusto parlando di lamponi, dove ha postato ben tre ricette. 
Bellissime, ma a me mancavano troppi ingredienti per poterli fare secondo le sue indicazioni, quindi ho optato per i muffins che lei propone ma fatti con la mia ricetta, insomma, diciamo che un po' ho copiato l'idea ma non del tutto...

Eccoli qua:



E questo è l'interno...


Vi metto la ricetta, così vi tento!

Muffins ai lamponi e uvetta

Circa 24 pezzi

Ingredienti:

  • 400 gr farina
  • 150 gr zucchero
  • 1 bustina lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • Scorza di limone
  • 280 ml latte, oppure latte + yogurt, oppure latte + panna, quello che volete, purchè siano 280 ml
  • 2 uova
  • 100 gr burro fuso freddo
  • 100 gr uvetta
  • 200 gr lamponi

Preparazione:

Mettere a bagno l'uvetta in acqua calda.
Mescolare insieme in una ciotola capiente gli ingredienti “asciutti” (farina, etc.). 
Aggiungere la scorza di limone grattugiata.
Aggiungere le uova, il burro fuso e il latte, mescolare perchè sia amalgamato ma non esagerare, non deve risultare liscio.

Lavare le uvette ed unirle al composto.
Mescolare e unire anche i lamponi lavati, mescolando adagio perchè si rompono.
Mettere il composto nei pirottini di carta, circa per due terzi, e poi mettete i pirottini riempiti nello stampo da muffins.
Il mio stampo è da 12, ci vogliono due infornate.
Mettere in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa, finchè risultano dorati.
Fare la seconda infornata, a meno che non abbiate due stampi.

Tutto qua, secondo me sono davvero buoni.

E' inutile dire che ne ho fatti anche per il mio vicino di casa, l'Eugenio, vero?

Ciao, alla prossima!






venerdì 3 giugno 2011

Dovevo rimediare...

E  l'ho fatto!
Dovevo rimediare all'orribile dolce di ciliegie consegnato ai miei amici e vicini di casa l'altro giorno, una cosa orrenda anche se aveva un ottimo aspetto.
Cosa preparare?
Stavolta niente esperimenti, sono andata sul sicuro con un ricetta già collaudata, la Torta Tenerina Ferrarese.


E pensare che mia mamma e mio papà hanno abitato in provincia di Ferrara per quasi dieci anni, sono andata a trovarli tutte le settimane o tuttalpiù una sì e una no per tutti quegli anni, e MAI ho visto una torta tenerina, niente, nemmeno l'ombra.
Al massimo a Ferrara ho incontrato il Panpepato, le Salame da sugo, e poi quello strano piatto di cui ora mi sfugge il nome, ma è una torta di pastafrolla con dentro i tortelli, è una ricetta salata, non dolce nonostante la pastafrolla, ma il gusto ferrarese per le cose dolci-salate pare che derivi dai tempi degli Este.
Comunque, per farla breve, niente Tenerina. 
Ma se amate il cioccolato, questa vi piacerà!
La ricetta me l'ha passata mia sorella, e non so più chi l'abbia data a lei, ma eccola qui:

Tenerina ferrarese
Ingredienti:
  • farina 50g
  • cacao amaro 25g
  • zucchero 150g
  • burro 100g
  • cioccolato fondente 200g
  • uova 3
  • 1 bustina di vanillina

Cottura:

  • teglia tonda diametro 26-28cm
  • forno 160°C, statico, 20 minuti, II ripiano (ripiano basso)
Preparazione:
  • sciogliere a bagnomaria (o microonde) il cioccolato con il burro
  • mescolare e lasciarli raffreddare un po'
  • aggiungere il cacao
  • aggiungere lo zucchero
  • aggiungere la farina, la vanillina
  • aggiungere i tre tuorli e  amalgamare bene
  • montare a neve i tre albumi e unire al composto
  • mettere nella teglia e infornare
Il tempo di cottura è giusto, sono solo 20 minuti, perchè deve rimanere tenera, appunto! Tutto qui, facile e buona, se amate il cioccolato la dovete provare!

Inutile dire che questa torta ha riscattato l'insuccesso precedente, vero?

Ciao a tutti, alla prossima!




martedì 31 maggio 2011

Cronache dalla montagna

Rieccomi qui di nuovo, purtroppo con una brutta notizia: i miei inquilini, i codirossi, sono spariti, li ha portati via il vento tremendo e la grandinata di venerdì scorso.
I piccoli erano nati, il papà e la mamma correvano tutto il giorno a procurare insetti e vermetti, quindi non credo che fossero già in grado di volare via.
Purtroppo non ci sono più, il nido c'è ancora ma loro no.
Il vento era fortissimo, gli alberi piegati, quelli più giovani e flessibili erano addirittura orizzontali, quindi i poveri uccellini non hanno evidentemente avuto scampo, speravo che fossero rintanati nel loro nido al sicuro, ma non è stato così.
Mi dispiace tantissimo, ormai mi ero così affezionata ai miei inquilini pennuti...

In compenso il cucù continua a cantare tutto il giorno, lui sembra non risentire di niente.
E' un po' come la storia della cicala e della formica, la cicala canta tutto il giorno e la formica lavora, il cucù sta tutto il giorno a cantare ma tanto lui (ops, lei) fa le uova nei nidi degli altri uccelli, non deve correre a procurare la pappa ai piccoli, lui! Uccello opportunista!

La grandine ha anche fatto strage tra i miei fiori, adesso sono tutti conciatini, le poche rose rimaste tutte ammaccate e rovinate, ma loro ricresceranno.

Poi cosa vi racconto... Sì, anche qualcosa di bello, ho avuto in regalo un sacco di ciliegie!
Il mio vicino di casa qui in montagna, l'Eugenio, quello a cui faccio le torte per intenderci, ha un fratello che ha un po' di alberi da frutta, e mi ha regalato un intero sacco del super pieno di ciliegie!
Guardate un po' qua...


Visto che roba? Poi ho tolto tutte le foglie e i pezzetti di ramo, e me ne sono venute due marmitte grandi, le più grandi che ho.



Cosa fare di tutta questa meraviglia?
Visti i costi proibitivi delle ciliegie, non ci ho nemmeno mai pensato di comprarle per cucinarle, ma stavolta ho voluto provare una ricetta che vedo in giro da anni, e non ho mai fatto per mancanza di materia prima, il Clafoutis di ciliegie.


Non l'ho fatto per me, ma per l'Eugenio, ho seguito la ricetta scrupolosamente, fatto, consegnato e...
Beh, non fatelo! Il risultato è una specie di frittata dolce! Bleah!
Anche la Nadia, la moglie dell'Eugenio, non è riuscita a mangiarla, lui invece ci prova ma dire che gli piaccia, proprio no...
Cosa sarà andato storto?
Ho seguito davvero la ricetta alla lettera, ho usato la bilancia elettronica, non sono andata a occhio, eppure... Lo so, non tutte le ricette sono uguali, ma proprio non riesco a capire perchè se è un dolce così decantato sia risultato una schifezza. Ma ogni tanto succede, vero? Ma saranno i nostri gusti che non vanno bene o la ricetta difettosa?
Veramente mi era capitato un altra volta di fare un dolce trovato su un blog, era tanto lodato, l'ho fatto ed era risultata un'altra frittata dolce, a parere di tutti in casa mia la cosa peggiore che io abbia mai cucinato!

E così ho documentato anche le schifezze, anche se all'apparenza il clafoutis non sembrava neanche male.... Adesso devo rimediare e preparare un dolce che sia commestibile!

Ciao a tutti, alla prossima!




domenica 10 aprile 2011

Cioccolatini

Ciao a tutti!

Prima di tutto vorrei ringraziare che mi ha cercata per sapere dove ero andata a finire: sono qui, latitante, nullafacente o quasi, nel senso che comincio tante cose e non ne finisco nemmeno una, ho quasi sempre mal di testa e lo uso anche come scusa per il fatto di non combinare molto, ma nell'elenco delle scuse c'è di tutto, dal mondo che mi terrorizza con le sue catastrofi nucleari e le sue guerre, lo schifo della politica italiana e la vergogna che provo pensando che il resto del mondo possa identificarci tutti come seguaci del nano, qualche piccolo problema che spero si risolva presto, il caldo arrivato troppo presto e le allergie allegate... Insomma, ho cominciato tre volte a scrivere un nuovo post, e li ho buttati tutti, per il senso di pesantezza che trasmettevano.

Ma adesso basta, passiamo oltre e mettiamo qualche foto dei cioccolatini che ho preparato oggi...



Mi avevano regalato i gusci di cioccolato, o coppette o come li volete chiamare, e finalmente oggi ho preso in mano un vecchio libro di dolci, che mi ha regalato mia sorella forse venticinque anni fa, e in pratica l'ho riscoperto, non me lo ricordavo quasi più, e ci ho trovato dentro tante belle ricette che metterò a frutto nel corso dell'anno, soprattutto verso Natale, ci sono tantissimi dolcetti davvero carini. Il libro si chiama "Il cioccolato", di Lesley Mackley e Carole Handslip, è della serie Grand Gourmet, ed. Mondadori illustrati, è una collana che penso non facciano più da tanti anni ormai. Peccato, ne ho solo altri tre della serie, ma devo decisamente riscoprirli.


Questi cioccolatini in particolare sono ripieni di mousse al cioccolato con l'aggiunta di un pochino di rum, ma si possono aromatizzare all'arancia, o al caffè, alla nocciola, con il cioccolato bianco, come si vuole...
Volendo, oppure diciamolo chiaramente, ad esserne capaci, si può anche provare a fare da sè le coppette di cioccolato, la ricetta c'è, ma non è il mio caso, ho provato due volte a temperare il cioccolato e il risultato è stato un disastro, cioccolato granuloso e grigiastro. Ma dato che stavolta mi hanno regalato le coppette già fatte, cicca cicca, faccio quasi bella figura e senza nemmeno sbattermi più di tanto!


Pensateci se vi regalano troppe uova di Pasqua che non sapete come utilizzare!
E poi, vista la mia introduzione catastrofica a questo post, il cioccolato ci vuole per tenersi un pochino sù.

Sperando di non lasciare passare altri venti giorni prima di pubblicare qualcosa di nuovo, vi saluto e vi mando un bacione!

Heidi

mercoledì 23 febbraio 2011

Billy is back!

Lo so, non sono stata molto presente nei vostri blog negli ultimi giorni, scusatemi, ma non ero molto per la quale, il Billy, il mio gatto nero, non stava bene, ed è andato in clinica per qualche giorno. Insomma, l'età avanza, i suoi prossimi sono sedici, e i problemi nuovi si sommano a quelli vecchi che già aveva.
Ci ha fatto prendere un altro bello spavento, anche stavolta non pensavo di riportarmelo a casa, e anche stavolta il nostro Highlander ce l'ha fatta, adesso sembra essersi ripreso abbastanza bene, anzi direi che oggi rompe, quindi mi pare che si possa proprio dire che sta bene!

Foto in primo piano della peste nera!


Cosa ne dite, si vede che è tremendo, vero? :-D

Quindi, dicevo, non ho combinato molto, ma in compenso ho fatto la Bakewell Tart dalla ricetta che trovate nel blog di Argante, ed è venuta davvero bene!

La Bakewell Tart, come leggerete nel blog di Argante, è una ricetta datata 1820, forse come torta è un pochino pesante, ma a me piace molto, e poi ha passato anche l'esame del marito, di solito piuttosto critico con le novità, se novità si può definire un dolce dei tempi di Napoleone...

Ecco la foto:



E la fetta, così si vede il ripieno... Marmellata di frutti di bosco!


Vi ho fatto venire un pochino di fame?

A me è venuta voglia di andare a tagliarmene un fettina, piccolina magari, ma ci starebbe proprio bene!

Ciao, alla prossima!



giovedì 23 dicembre 2010

Biscotti di Natale

Ma dove ero andata a finire in questi giorni?
Adesso vi mostro...


Tutti gli anni faccio i biscotti di Natale, avevo cominciato quasi per gioco qualche anno fa, poi la cosa si è fatta più seria con il passare degli anni, sempre di più e sempre di più...

Ormai sono arrivata ad impastare per circa 4 chili di ingredienti, e come dicevo a Carmen qualche giorno fa, mi viene in mente la vecchia réclame della Pastamatic, attrezzo che forse non viene nemmeno più prodotto, ma io sono quasi antica; erano circa trenta anni fa, faceva vedere una serie di omaccioni che impastavano intorno ad un tavolo, solo che l'omaccione in questione qui sono solo io!

Quindi, un giorno preparo l'impasto e comincio a tagliare e cuocere, il secondo giorno finisco di tagliare e cuocere, e al terzo giorno si decora, il lavoro più lungo.
Qui nella foto si inizia a decorare, cinque scatole di biscotti, glassa pronta, tavolo in soggiorno allestito, carta da forno a gogò, film in televisione adatto all'occasione, per me Piccole donne e Mamma mia questa volta.
Partenzaaaa... VIA!


Qui sotto attrezzini per decorare, cioè stencils, del tutto inutili nel mio caso, ci ho provato ma è venuto un pasticcio, forse la mia glassa non era abbastanza solida.


Dopo un po' di ore...


 Controcampo...


Confezione!


E confezione speciale per l'altra zia del mio nipotino, che ha finalmente deciso di passare il Natale con noi!


Ricetta, per chi ne avesse voglia:

BISCOTTI DI NATALE

Per i biscotti:

500 gr farina
200 gr burro
200 gr zucchero di canna muscovado
1 uovo
1 cucchiaino bicarbonato
80 gr melassa
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino lievito in polvere
2 cucchiaini zenzero essiccato
2 cucchiaini cannella
1 cucchiaino pepe
1 cucchino chiodi di garofano in polvere

Per la glassa:
450 gr zucchero a velo
1 albume
succo di limone

In una ciotola mescolare farina lievito e bicarbonato.
Aggiungere le spezie e mescolare.
Aggiungere il burro ammorbidito.
Impastare brevemente.
Aggiungere zucchero, melassa e uovo, lavorare energicamente fino ad avere un impasto omogeneo.
Mettere in frigo per 30 minuti avvolto nella pellicola.
Togliere la pellicola e stendere sulla spianatoia infarinata, spessore circa 1 cm.
Tagliare i biscotti e mettere sulla carta da forno.
Cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 10 minuti, o fino a quando avranno preso colore.
Togliere dal forno e lasciare raffreddare.

Glassa:
Sbattere l’albume con le fruste elettriche, dopo un minuto incorporare lo zucchero a velo e il succo di limone.
Intingere uno stecchino nella glassa e decorare i biscotti uno ad uno, aggiungendo se si vuole codette di cioccolato e granella di zucchero.
Lasciare indurire completamente la glassa prima di servire i biscotti.

Questa ovviamente è una dose per una quantità più umana di biscotti!
La ricetta è tratta dal libro GINGERBREAD della Fabbri.
Il risultato è ottimo, a detta di tutti, non ho mai avuto lamentele! :D

Mie note alla ricetta: la melassa è quasi impossibile da trovare, a Milano non la tiene più nessuno, neanche gli erboristi o Naturasì, quindi sostituisco con miele di castagno e sciroppo d'acero più o meno in pari quantità. Non metto il chiodo di garofano perchè non mi piace, metto pochissimo pepe ma aggiungo una spolveratina appena di noce moscata macinata.
Se li fate dovete prendervi il vostro tempo per la decorazione, ma è solamente una questione di estetica, l'anno scorso li ho fatti senza decorarli per cause di forza maggiore, e sono stati graditi comunque.
Io nella decorazione non sono molto brava, diciamo che come sempre ci provo, ma le persone a cui li regalo sono sempre gentili e mi dicono che a loro piacciono!

Ciao!


giovedì 16 dicembre 2010

Fudges al cioccolato

Eccomi di nuovo con qualcosa di mangereccio!


Questi cioccolatini, da una ricetta che mi ha passato mia sorella e che lei chiama fudges, sono buonissimi, e anche facili da fare.
Vi metto la ricetta, così se avete qualche regalino dell'ultimo momento da fare per Natale magari vi sarà utile... Oppure semplicemente se avete voglia di farvi qualcosa di cioccolatoso per tenervi su un po' il morale!

Fudges

Ingredienti
480 gr di cioccolato fondente
60 gr di burro
1 barattolo di latte condensato

Preparazione:
Foderare uno stampo rettangolare con foglio di cellophane, in modo che sia ben steso.
In una pentolina sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro.
Quando è sciolto, togliere dal fuoco ed aggiungere lentamente il latte condensato, sempre mescolando.
Mescolare benissimo, il composto deve risultare molto lucido.
Versare nello stampo foderato, livellando bene.
Mettere in frigorifero, almeno una notte.
Quando è ben consolidato, tagliare a quadrotti.
Conservare in frigorifero.
Si conserva per circa un mese, se riuscite a non finirli prima.




 

Sono belli confezionati con i sacchettini di cellophan e un bel nastrino colorato.
Poi ovviamente mentre si tagliano a cubi si fanno le prove di assaggio per vedere se sono venuti bene, poi si mangiano gli angoli perchè così stondati non stanno bene insieme algi altri, poi metti che ne venga fuori qualcuno non tagliato benissimo che con gli altri stona...
Slurp!




domenica 12 dicembre 2010

Pupazzi di neve

Non veri, ma pupazzini di feltro che forse avevato intravisto nella foto del mio camino...

Il papà pupazzo...


Il figlio pupazzino con la sua isola di neve...



E infine la mamma pupazza...



Foto di famiglia!


Mi sono divertita tantissimo a farli, ci ho messo un sacco di tempo, ma devo dire che sono soddisfatta!

E già che ci sono metto le foto dei ginger fatti qualche anno fa, quelle che sono riuscita a ritrovare, tutti gli altri ovviamente li ho regalati senza avere fatto prima una foto... Ma imparerò mai?



Per oggi è tutto! Un bacione a tutte quelle che mi seguono!

Heidi