Ho fatto una confusione incredibile in cucina, perchè non ho una pentola grande abbastanza per fare la marmellata, quindi mi è uscita dalla pentola e si è solidificata sul fornello, ma questo non lo sapevo, non mi era mai capitato!
Comunque, a parte i disastri di lavorazione, il risultato è ottimo, direi la migliore marmellata che io abbia mai fatto.
La ricetta me l'ha passata la mia mamma, a cui l'ha data la sua amica Silvia di Firenze, credo che sia una ricetta antica.
Questo è il risultato delle mie "fatiche".

E questa è la ricetta, è un pochino lunga da fare, ma solo perchè le arance si devono tenere in acqua tre giorni prima di lavorarle.
Marmellata di arance
Lavare bene 6 oppure 12 arance non trattate, lasciarle per tre giorni in una pentola in acqua al fresco, cambiando l'acqua mattina e sera.
Al quarto giorno tagliare le arance a fettine sottilissime.
Pesarle.
Rimetterle nella pentola, e versarci sopra una quantità d'acqua pari a metà del peso delle arance.
Metterle al fuoco.
Dopo 10 minuti, quando bollono, aggiungere mezzo oppure un limone (dipende se avete usato 6 oppure 12 arance) tagliato a fettine sottilissime.
Dopo 10 minuti, aggiungere lo zucchero, lo stesso peso delle arance, e farlo sciogliere.
Bollire lentamente coperto per tre ore, e nel frattempo le arance si dovrebbero disfare e la marmellata addensare.
Togliere la pentola dal fuoco, quando è tiepido aggiungere 2 o 4 bicchierini di rum (dipende sempre se si sono usate 6 o 12 arance).
Lasciare raffreddare, e poi invasare.
Sterilizzare i vasetti.
Mie note.
La pentola deve essere abbastanza capiente e antiaderente.
La mia pentola non è grandissima, quindi durante le tre ore di bollitura per non fare fuoriuscire tutto dalla pentola ho tenuto il gas al minimo, ed è risultato molto liquido e poco cotto, per cui ho aggiunto una quarta ora di cottura senza coperchio con fuoco un pochino più alto, ed in effetti così la marmellata si è rappresa bene.
Poi l'ho frullata solo pochissimi secondi con il Pimer, in modo da lasciare molte scorze di arancia intere, ma se vi piace lasciatela pure così com'è.
Con queste quantità ho ricavato otto vasetti Bormioli di quelli piccoli.
Ecco qua, è buonissima, fidatevi!
Se avete consigli da darmi per etichettare la marmellata in modo più carino rispetto a quanto ho fatto io, saranno ben accetti!
Nota: mi sono accorta di avere dimenticato un'informazione importante: le arance devono essere NON TRATTATE! Scusate, mi ero dimenticata di scriverlo, ma è fondamentale.
Nota: mi sono accorta di avere dimenticato un'informazione importante: le arance devono essere NON TRATTATE! Scusate, mi ero dimenticata di scriverlo, ma è fondamentale.
Ciao, alla prossima!


















