Jack

Jack

mercoledì 11 aprile 2012

rewind...


Mi viene in mente una canzone, “Erase and rewind”, di un po' di anni fa.
Ecco, è quello che è successo oggi, qui in montagna.
Siamo arrivati qualche giorno fa, a Milano c'era un clima caldo umido, anche solo una giacca impermeabile dava fastidio. Qui un freddo e un vento da paura.
Gli alberi sono in fiore, queste sono le foto...
Questo sopra è un ciliegio selvatico che c'è nel sentiero sotto casa mia, pieno zeppo di fiori!

E questo qui sotto, nel suo piccolo, anzi piccolissimo, è il nostro alberino di amarene, piantato solo l'anno scorso...

Qui sotto gli alberi di castagne che crescono qui sulla montagna, anche loro sono fioriti. Se allargate la foto si vede meglio, cliccateci sopra.

Il Jack che ispeziona il giardino...

...sempre lui che controlla il dondolo, che con il vento si muoveva da solo...

...e qui è nella postazione di controllo-nemici...

Stamattina, cambio di stagione!
Rewind! E' tornato l'inverno!

Ha iniziato a nevicare a grandi fiocchi...

...e così in breve...

La postazione di controllo-nemici innevata....






Al momento piove, ma non so cosa aspettarmi più tardi o domani.
E pensare che avevamo programmato il cambio delle gomme da neve!

Una precisazione: sono connessa con la chiavetta internet, rubata al marito che ci lavora, quindi non so se riuscirò a rispondervi, cercherò di farlo, ma se non mi sentite... vuol dire che un altro furto non mi è riuscito!

Ciao!

Heidi

sabato 31 marzo 2012

Sal di Maryse del mese di marzo e dolcetti al cioccolato

Buongiorno a tutti!
Come state? Io bene, mi sono ripresa dall'odioso virus gastrico che mi ha tenuta piegata in due per una settimana, evvai!
E la mamma ha finito di avere quell'aggeggino che la faceva soffrire, grazie a tutte voi che mi avete chiesto sue notizie, sta bene, anzi adesso si fa fatica a tenerla ferma!

E' arrivato il caldo, e che caldo!
Non vedo l'ora di andare in montagna a vedere cosa è successo nel mio giardino, chissà se qualcosa è gelato o mi è andata bene!
Vi faccio vedere il mio ultimo lavoro, il Sal di Maryse, quello che sto ricamando insieme alla Mila, e anche il mese di marzo è andato!

E questi sono i tre mesi insieme.... Le foto non sono un gran che, lo so, ma se ci cliccate sopra si allargano e si vede meglio!


Poi... ho fatto una sciarpa in fettuccia leggera di cotone con i ferri n. 15, in pratica due pali!
Facile, tutta a diritto... Ma non ho una foto, mi manca un fotomodello, appena ne trovo uno disponibile la metto, promesso!

E già che ci sono vi metto qui anche la ricetta di dolcini buoni buoni di cioccolato, si chiamano Brigadeiros, sono tipici del Brasile, ho trovato la ricetta su Sale e Pepe mi pare di febbraio... E sono anche facilissimi da fare, cosa che non guasta mai! Io li avevo preparati per San Valentino, ma si fanno quando se ne ha la voglia, e se la voglia vi venisse giusto durante le vacanze di Pasqua almeno siete tutti preparati!

Carini vero? Ricetta:


Brigadeiros


In un pentolino antiaderente mescolare una lattina da 400 g di latte condensato con 30 g di cacao amaro, poi aggiungere 25 g di burro, e cuocere a fuoco lento per circa 10-15 minuti, o comunque fino a quando il composto si stacca dalle pareti della pentola.
Versare il composto in un piatto di portata per farlo raffreddare.
Una volta freddo, ungersi le mani con un po' di burro, prendere un cucchiaino di composto alla volta e farne delle palline, grandi circa come una ciliegia.
Le palline poi si fanno rotolare nello zucchero colorato, o nel cacao, o nella farina di cocco, nelle codette di cioccolato, nello zucchero a velo, insomma in quello che vi piace di più. Sistemate nei pirottini di carta e siete a posto, finito.

Slurp, buoni, quasi quasi li rifaccio....


Un bacione a tutti voi, spero di rifarmi viva prima di Pasqua, ma dato che con me non si sa mai come va a finire, mi porto avanti e vi faccio gli auguri da subito, non sia mai che risulti maleducata!


Ciaooo!


Heidi



giovedì 8 marzo 2012

Spada laser?

Guardate un po' qui.... La spada di Guerre Stellari?


Vediamola da vicino...



Ah! Ah! Noooo! E' un uncinetto luminoso, l'ho trovato finalmente! Gli davo la caccia da un po', nei negozi quando chiedi cose "strane" come gli uncinetti colorati o quelli luminosi ti guardano con un'aria di compatimento, come a dire "ma questa da dove arriva", e non lo sanno che se chiedo è perchè so che ci sono queste cose!
Qui la foto con la confezione, così se vi piace e lo state cercando sapete come è fatto e anche chi lo fa...


Purtroppo ho trovato il numero 4, mentre il mio preferito è il 3.5, ma non c'era!
L'ho trovato sabato scorso nel negozio "Il filo di Arianna" dove ero andata con la mia amica Cinzia, e sono troppo contenta di averlo! Il filo di Arianna, tra parentesi, lo trovate praticamente in tutte le fiere di hobby d'Italia, quindi se vi serve cercatelo.

Dicevo alla Cinzia, sono così contenta di averlo finalmente trovato, secondo me nemmeno il principe Carlo e Bill Gates ce l'hanno questo uncinetto!

A proposito di principe Carlo, lo sapete che dovevo sposarlo io? Non era nelle mie intenzioni ovviamente, ma in quelle di mia nonna Alma quando io ero ragazzina. Me lo diceva sempre, "tu devi sposare Carlo!", io ovviamente inorridivo e dicevo "ma nonna, è brutto, e guarda che orecchie!" e lei: "ma non importa, così diventi regina!".
Ah, beh, allora....


E le vostre nonne, con chi vi volevano sposate?

Ciao a tutte voi, un bacione!

Heidi








martedì 6 marzo 2012

Regali e ricami...

Guardate un po' cosa mi ha regalato Silvia
Stavolta ho fatto la brava e ho fotografato dall'inizio, anche il pacchettino, nonostante la mia nota impazienza...


Non è bellissimo? E che profumo! E' un sacchettino di feltro, tutto fatto a mano da Silvia, sono fatte a mano anche le decorazioni e i bottoncini, dentro c'è una saponetta profumatissima alla lavanda! Ancora grazie Silvia, e per favore scusami, sono in megaritardo per la pubblicazione, avrei voluto farlo molto prima!!


Poi... ho FINALMENTE cominciato il SAL di Maryse che stiamo facendo insieme io e la mia carissima amica Mila, la trovate qui sul suo blog Lini, fili e crocette, in ritardo ma ho finito sia gennaio che febbraio, abbiamo iniziato a febbraio  e dovevamo fare i primi due mesi per rimetterci in pari. 


La prima foto è presa da lontano, ma la scusa è quella che dovevo mettere nella foto le mie forbicine a cuore, mi sono fatta un regalo a Natale, non sono carine?

Ed ecco qui un po' più da vicino... 

Forse la foto non si vede molto, ma se ci cliccate sopra si ingrandisce e si vede meglio!


E poi febbraio:

...e tutte e due insieme!
Certo che il lavoro sul lino mi sta facendo impazzire, non ci vedo più un tubo, neanche con gli occhiali, sbaglio e disfo, invece di prendere due fili mi capita di prenderne tre, insomma, che fatica, credo che dovrò decidermi e tornare alla cara vecchia tela Aida, meno bella e raffinata del lino, ma più rilassante per una che non ci vede... Oppure ritrovare la famosa lente da ricamo, l'avevo regalata a mia mamma anni fa, ma me l'aveva resa perchè non riusciva ad usarla, se solo sapessi dove sono andata a metterla... Sospetto fortemente di averla in montagna, quindi finchè non ci torno farò fatica a ricamare!
Comunque, ho messo in wish list da Casa Cenina la lampada a led con la lente incorporata, prima o poi....
Se volete vedete com'è fatta, magari può servire a qualcuna di voi, cliccate QUI!


Ma sono proprio contenta di avere finalmente ricominciato a ricamare, anzi, mi stanno anche venendo idee per i prossimi ricami, grazie Mila, se non ci fossi stata tu avrei lasciato tutto nella cesta del lavoro a prendere polvere!


Un bacione a tutti voi!


Heidi






domenica 5 febbraio 2012

Sal

Dopo una vita passata a ricamare, da qualche mese sono diventata latitante, mi dico sempre, sì, sì, lo faccio, domani, o lunedì, insomma, per una che ha sempre dichiarato amore per il punto croce sto decisamente battendo la fiacca. Tenuto conto poi che ho un milione di ricami da fare, e almeno cinquanta progetti incominciati e non finiti non mi sembra il caso di abbandonare tutto così, anche perchè il periodo di latitanza dal ricamo sta diventando davvero troppo lungo.
L'ideale sarebbe avere un gruppo di ricamo a cui partecipare, ma voi sapete che a causa del mio Jack non posso andare dove voglio, quindi a questo punto con la mia amica Mila, che trovate sul blog Lini fili e crocette, abbiamo deciso di fare un SAL. 
Sal che non è il dimutivo di Salvatore, SAL significa Stitch-A-Long, tradotto per chi non è dell'ambiente, due o più persone ricamano lo stesso schema, ognuno a casa propria, con tappe più o meno regolari - che di solito sono di un mese - e alla fine del mese si pubblicano i propri “Stati di Avanzamento Lavori”, senza nessun altro scopo se non quello di ricamare insieme e vedere come procede il tutto.

Questo l'ho scritto perchè non tutte quelle che passano di qui ricamano, e quindi non possono capire di cosa parlo se prima non spiego, giusto?

Allora, io e la Mila abbiamo gusti diversi, in fatto di ricamo, ma su questo progetto ci siamo trovate subito d'accordo, quindi, perchè no?
Si tratta del SAL disegnato da Maryse, disegnatrice belga, in questo caso è quello del 2011, anche se la Mila in contemporanea sta ricamando anche quello di quest'anno. Se cliccate sul nome andate direttamente nel suo sito.
Le foto che pubblico qui sotto - sono tutte prese dal sito di Maryse, non sono mie - mostrano il ricamo finito come deve diventare, e i fili occorrenti, infatti ieri ho sfidato il gelo siberiano per andare in merceria a comprare i quindici colori che mi mancavano, uno pensa di avere in casa di tutto, e poi guardando i colori avevo sempre i numerini vicini e mai quelli che servivano davvero.




Questo sotto è quello che dovrà diventare... Bello vero?


E in questo mese dobbiamo ricamarne due, gennaio e febbraio, per essere allineate con i mesi "reali", cioè devo fare i due mesi che vedete qui sotto.
Devo darmi da fare!



Spero vi piaccia il nostro progetto, e spero davvero di riuscire a portarlo a termine e mantenere l'impegno preso.


Ciao a tutti, alla prossima!


Heidi



giovedì 2 febbraio 2012

Tempo di neve e di lana

Ma ciao a tutte!


Questa è la foto che ho fatto stamattina dal balcone. Neve! Ma almeno passano gli spazzaneve, gli anni scorsi non si sono mai visti da queste parti. 



E' sempre tempo di lana da queste parti, adesso più che mai, con un tempo così freddo.
Quando ero stata alla fiera di Bergamo, a settembre, avevo preso tanti gomitoli colorati, tutti diversi, queste sono due foto che avevo fatto ancora in montagna.





A questi gomitoli se ne sono aggiunti tanti altri, e così, uno alla volta, ecco cosa ne esce...





A tutti aggiungo un bordo bianco...



E poi li metto insieme... 



Per ora ho unito solo questi, sto facendo prima tutti le parti colorate, sono a circa 130, ce ne vorranno ancora un bel po', ma mi piace così tanto mettere insieme i colori, e non avrei mai pensato che l'uncinetto fosse così rilassante!


Forse ci metterò qualche anno a finire la mia coperta, ma non importa, finchè la cosa mi diverte... 


Certo, non sarà una coperta elegante, come quelle tutte di un colore o con pochi colori coordinati, ma a me i colori piacciono tutti, e più sono meglio è. Dopo tutto, anche il titolo del mio blog è di tutti i colori, no?


Ciao, a presto!


Heidi



venerdì 20 gennaio 2012

A scoppio ritardato maaa...

BUON ANNO!
Eh, già, senza nemmeno che me ne accorgessi siamo arrivati al 20 gennaio 2012, ah, è vero, il 2012, quello dei Maya. Ma va, che scemenze, mi viene in mente Crozza quando fa Kazzenger oppure John McNamara.
Però quando ero in montagna ho detto al mio vicino di casa, l'Eugenio, che ha qualche mucca che deve partorire, che la prima vitellina che nasce quest'anno dovrebbe chiamarla Maya, che poi è anche un nome carino. Ovvio che intanto che io ero su sono nati solo vitellini maschi, ma va?!


Dunque, forse ce la faccio ad uscire dall'influenza pestifera che mi ha beccata quindici giorni fa, la tosse è rimasta per darmi fastidio ancora un po', soprattutto di notte, ho la stessa voce melodiosa di un corvaccio che gracchia, ma prima o poi se ne andrà. Questo mi fa venire in mente mio papà, che circa venti anni fa sentiva cantare Whitney Houston e chiedeva a me e a mia sorella "ma perchè voi non cantate così?". Magari!


Ciao amiche di blog, come state?
Lo so che sono stata assente per trooooppo tempo, ma io quando ho qualcosina sono peggio degli uomini quando si ammalano, sono una zombie, una tragedia!
Ho disertato quasi il computer, non mi andava, ma adesso devo recuperare, andare a leggere i vostri blog e anche la mia posta, che mi hanno cambiato (e forse non solo a me) le impostazioni di g-mail e ho visto che ci sono messaggi da tutto il mondo, a centinaia, con pubblicità e spam, ma da dove arrivano e perchè non lo so, io non ho cambiato niente e non ho chiesto niente a nessuno... o almeno non che io sappia! Spero di venirne a capo, prima o poi...


A parte stare a cuccia che cosa ho fatto? Poco, per la verità, ero partita con le migliori intenzioni di ricamare, anzi il discorso fatto - da me a me - all'inizio dell'anno, quello dei buoni propositi per intenderci era "adesso si ricomincia a ricamare, e si finiscono un po' di lavori iniziati!". Non ho mai preso in mano un ago. Ma allora cosa me li faccio a fare i discorsi seri, io?
Però è dallo scorso anno che frequento molto la lana, poco i ferri e molto gli uncinetti, non so perchè visto che erano anni che li snobbavo, e invece eccomi qui come la mia zietta, era la zia di mio papà, che ha fatto chilometri e chilometri di lana all'uncinetto, ho ancora due sue coperte in montagna e due qui a casa.


Dunque, oggi vi faccio vedere due sciarpe, fatte ai ferri lo scorso anno e regalate a Natale.
Questa sotto è quella per mia sorella, azzurra come i suoi occhi: tutta a grana di riso, fatta con una lana sfumata che ho comprato alla Lanar...



L'ho fatta l'estate scorsa, quando in montagna a giugno-luglio faceva freddo...



Quando l'ho finita l'ho misurata e non potevo crederci, 2 metri e 70 cm. frange escluse....




Così fa più giri intorno al collo e sta bella calda!


E questa sotto è quella che ho fatto a novembre-dicembre per il nipotino Andrea, anche la sua in tinta con gli occhi, ovviamente!
Eh, sì, perchè il bello di casa ha gli occhi azzurri della sua nonna e della sua mamma, lui li ha presi, beato, io invece... no!



Anche questa è a grana di riso, ma a righe. 



La sciarpa dell'Andrea ha una lunghezza più ragionevole, anche se per i suoi tre anni è molto alto, visto che mette i vestiti misura cinque anni! Ma non è il caso di farlo inciampare nella sciarpa, no?




Cosa ve ne pare? Sì, che ho imparato a fare la grana di riso, esatto! :-D
Ma vado sempre dritto avanti e indietro, non mi impegno a fare qualcosa di più complicato, ma un giorno o l'altro prenderò il coraggio e soprattutto il libro della maglia, e magari imparerò a fare qualche traforo qui e là, qualche treccina... E magari i ferri circolari, giusto per capire come funzionano!


Ciao belle signore, grazie per avermi aspettato fino ad oggi, un bacione a tutte voi!